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Stampare per non dimenticare
Se ci pensate, da quando gli smartphone sono diventati l’estensione del nostro braccio, abbiamo assistito ad una impennata senza precedenti nella produzione di immagini.
Tutti oggi fotografiamo tutto, spesso con il solo scopo di postarlo sui social network.

La fotografia, fin dalla sua nascita, ha sempre avuto fra i suoi scopi principali quello di testimoniare e di documentare, di lasciare una traccia tangibile per i contemporanei ma anche per le generazioni che sarebbero seguite.
In realtà anche oggi la fotografia ha (o dovrebbe avere) il compito di lasciare una traccia tangibile, che rimane e che può e deve essere ritrovata e recuperata.
Ma perché ciò accada, occorre che venga stampata.

Pensate alla vostra mamma o alla vostra nonna.. quante volte vi sarà capitato di andare a casa loro e chiedere di mostrarvi le foto di quando eravate piccoli.. sicuramente in quel momento vi avranno detto “aspetta che vado a prendere l’album”, perché per loro quello è un preziosissimo tesoro da custodire.

Ma chi non vorrebbe conservare i propri ricordi?
Eppure, oggi, con il prevalere delle tecnologie digitali, sempre più spesso rinunciamo a stampare le foto, scegliendo di custodire tutto in un computer.
Pensiamo che una chiavetta o un CD possano sostituire i tradizionali album di fotografie, facendoci peraltro risparmiare un bel po’ di soldi.

In questo articolo vogliamo spiegarvi i motivi per cui è fondamentale dare valore alle fotografie stampate.

Il primo motivo è che il vostro servizio fotografico, qualunque esso sia, va visto come un investimento a lungo termine e non solo per pubblicare due foto su Facebook il giorno dopo.
Si tratta di un preziosissimo ricordo che dovrete consegnare ai vostri figli quando saranno grandi e vi chiederanno delle fotografie di quando erano piccoli, per ricordare quei bellissimi momenti che voi avete voluto immortalare.

Il secondo motivo è che il formato digitale è sicuramente molto comodo, ma non è la scelta più conveniente perché si tratta di un formato facilmente deteriorabile, senza contare che tra vent’anni la porta USB delle chiavette sarà un ricordo lontano.
Provate per un attimo a proiettarvi nel futuro. Tra venti o trent’anni avremo ancora la possibilità di rivedere quegli scatti? Non è scontato che con il progredire della tecnologia – peraltro sempre più rapido – i computer avranno ancora dei lettori CD o esisteranno ancora le porte USB.
Stampare le foto, invece, significa dare valore ai propri ricordi e preservarli nel tempo, perché possano goderne anche le future generazioni.

Da quando abbiamo iniziato questa attività ci è capitato molte volte di sentirci dire:
• Mio marito non è tanto pratico con il computer e non so cosa abbia fatto, le foto non ci sono più, le abbiamo perse! Voi le avete ancora?
• Credevo di averle salvate in ufficio ma non trovo più quella cartella… voi le avete ancora? Ditemi di si vi prego!
• Non capisco…fino a ieri la chiavetta funzionava.. adesso non funziona più e dentro c’erano tutte le nostre foto. Voi le avete ancora? Ditemi di si vi prego!
E moltissime altre!

Il nostro obiettivo non è convincervi a tutti i costi che il modo migliore che avete di custodire i vostri ricordi è di uscire dalla digitalizzazione e dare valore al materiale stampato, ma il nostro compito da professionisti del settore è quello di mettervi a conoscenza dei rischi che vi prendete nel non farlo, e lasciare a voi la scelta definitiva.
Vi possiamo assicurare che l’album di vostro figlio lo consumerete a forza di guardarlo, lo sfoglierete voi e lo farete vedere ad amici e parenti perché li dentro ci sono le immagini del vostro bambino, della vostra famiglia, e nulla varrà di più al mondo!